Uno spettacolo teatrale basato su storie vere, storie di ordinaria violenza, storie che il mondo a volte non vede o solo intravede, e che le stesse vittime stentano a riconoscere in se e denunciare.
Esperienze toccanti, portate in scena attraverso una lente d’ingrandimento che mostra le sofferenze subite, protratte nel tempo, sopportate dalle vittime attraverso la falsa coscienza dell’ineluttabilità della vita, inconsciamente riconosciute dalle persone vicine ma negate dalla parte conscia per non palesare qualcosa di troppo duro da vedere, da reggere, da gestire.
Esperienze distruttive, che toccano nel profondo le persone che subiscono, nel corpo e nell’anima, spesso senza possibilità di ritorno.
Tante esperienze diverse, tante sfumature di diverso colore impresse nel corpo, nell’anima, ciascuna con una sua peculiarità, fatte su misura e a misura di ciascuna donna. Sfumature prodotte da matrici diverse, ma così simili tra loro. Sfumature generate da falsi messaggi, mescolati in modo infido e infimo con ciò che in realtà dovrebbe rendere liberi: l’Amore.
Sfumature che aspettano semplicemente dei “NO”.